21.09.2017

Macchine flessografiche in linea BOBST M1 ed M5X: due best-seller oggi ancora più performanti

BOBST pr17006

 

Le macchine flessografiche in linea M1 ed M5X in dimostrazione sullo stand BOBST a Labelexpo Europe 2017 sono le configurazioni più recenti di due modelli di grande successo commerciale nelle rispettive fasce di mercato. 

Il miglior costo totale di gestione offerto dalla M1 ne ha sancito il successo. Nel corso degli anni la M1 si è guadagnata una solida reputazione come macchina di riferimento per i fabbricanti di etichette che richiedono qualità di stampa elevata e ripetibile, efficienza operativa e flessibilità di configurazione per poter gestire un’ampia gamma di substrati e applicazioni.

“L’ultima configurazione della M1, ad albero meccanico e dotata di funzionalità potenziate, migliorerà ulteriormente i notevoli vantaggi che la macchina offre in termini di efficienza sostenibile, rapido ritorno dell’investimento e costo totale di gestione”, ha spiegato Matteo Cardinotti, Amministratore Delegato di Bobst Firenze e Responsabile della Linea di Prodotto Narrow & Mid-Web Multi-Process.

Il sistema LaserSet offre la funzione semiautomatica di pre-registro e grazie al sistema basato su telecamera digitale ad alta definizione Print TutorTM, ora disponibile anche sulla M1, la macchina è dotata del controllo automatico del registro. La lettura continua delle marche di registro mediante le telecamere Print TutorTM installate su ciascuna unità di stampa garantisce una qualità di stampa costante durante la produzione. Questa caratteristica, insieme alla rapida correzione del registro al variare della velocità, migliora le prestazioni della M1 per quanto riguarda la riduzione degli scarti e l’efficienza operativa della macchina.

Proprio come la M1 originale, l’ultima versione presenta un’architettura aperta per facilitare l’accesso all’unità di stampa FlowerTM. Grazie ad una vasta gamma di accessori, la macchina ha la flessibilità di molteplici configurazioni che consentono di soddisfare tutti i requisiti di produzione degli stampatori, anche nel caso di etichette particolarmente complesse e dalle forme più svariate.  Tra gli accessori figurano il sistema ReadyTM per lo scambio rapido delle teste per la stampa flexo, serigrafica e a caldo ed i dispositivi SnowballTM e BambiTM per l’eliminazione ad alta velocità degli sfridi durante la produzione di etichette autoadesive di qualsiasi tipo.

“Nel caso della M5X, non ci siamo focalizzati tanto su aggiornamenti tecnologici specifici quanto piuttosto sul rendere disponibili i vantaggi derivanti dalla tecnologia avanzata della M5 ad un numero più ampio di aziende che operano nel settore della stampa e della trasformazione”, ha dichiarato Matteo Cardinotti. “Abbiamo quindi sviluppato una macchina con una configurazione fissa ottimizzata che offre le tecnologie e le prestazioni della M5 in termini di qualità ed efficienza operativa, ma con un numero limitato di opzioni. Questo ci ha permesso di ottimizzare altri due aspetti della M5X: i tempi di consegna e il livello di investimento”.   

Disponibile con larghezze di stampa di 370 e 430 mm, la M5X è una macchina servomotorizzata la cui capacità di lavorare tutti i tipi di substrato - supporti per etichette autoadesive, carta patinata, film, alufoil, lamitube e cartoncino fino a 350 gsm - ne fanno lo strumento perfetto per la produzione di etichette e imballaggi. Ed è anche la soluzione ideale per le aziende che desiderano cogliere nuove opportunità, accedendo a nuovi segmenti di mercato e differenziando la produzione.

Le opzioni disponibili includono il processo REVO di gamma cromatica estesa a 7 colori e il sistema Digital Flexo per il pre-registro e la regolazione automatica del registro e delle pressioni di stampa.

“La M1 e la M5X sono un esempio eloquente del nostro impegno mirato non solo all'innovazione ma anche a garantire che le soluzioni che proponiamo permetteranno ai nostri clienti di raggiungere il giusto equilibrio tra qualità e redditività. Ciò consentirà loro sia di soddisfare appieno le esigenze dei loro clienti sia di garantire alla propria azienda una crescita sostenibile”, ha concluso Matteo Cardinotti.

A proposito di BOBST

Siamo tra i leader mondiali nella fornitura di macchinari e servizi per produttori di imballaggio e di etichette nell’industria del cartone teso, del cartone ondulato e dei materiali flessibili.Fondata nel 1890 da Joseph Bobst a Losanna, Svizzera, BOBST è presente in oltre 50 paesi, possiede 12 sedi produttive in 8 paesi e impiega più di 5.000 persone nel mondo. Il fatturato consolidato al 31 dicembre 2016 si è attestato a CHF 1,45 miliardi.

 

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