12.06.2017

Forte risonanza per l'evento di Bobst Italia dedicato all’innovazione nella stampa rotocalco

BOBST.expostampa

 

"Stimolante" e "dinamico" sono state le parole più usate per descrivere l'evento di due giorni consacrato all’innovazione nella stampa rotocalco intitolato "Extending the scope, new technologies for gravure" (Ampliare il campo di applicazione, nuove tecnologie per la rotocalco) che si è svolto l'11 e il 12 maggio 2017 nello stabilimento di Bobst Italia, a San Giorgio Monferrato (AL).

Un programma davvero interessante e una regia ben orchestrata dell’evento hanno saputo mettere in evidenza come l’azienda si collochi all’avanguardia dell’innovazione grazie all'evoluzione costante della propria gamma di prodotti.

"Avevamo novità importanti da comunicare e lo abbiamo fatto con un evento spettacolare", spiega Michele Vitiello, Responsabile della Linea di Prodotto rotocalco e accoppiamento, nonché Amministratore Delegato di Bobst Italia. "L'evento è riuscito benissimo per due ragioni di cui andiamo fieri: successo dei contenuti che hanno messo in evidenza la qualità delle innovazioni presentate, e successo della modalità scelta per comunicare le informazioni ai partecipanti".

La parte tecnologica dell'evento è cominciata in mattinata in una location nelle colline del Monferrato. Michele Vitiello ha dato il benvenuto ai partecipanti che hanno poi assistito a due presentazioni dedicate a macchine e servizi.

Dopo una veloce panoramica sulla gamma di soluzioni rotocalco BOBST, Giovanni Caprioglio, Direttore Commerciale della Linea di Prodotto rotocalco e accoppiamento di Bobst Italia, ha sottolineato le due aree principali di miglioramento della rotocalco RS 6003C HS: un sistema di essiccazione di nuova concezione e la rivisitazione dei sistemi di inchiostrazione, tutti sviluppati tenendo conto di quattro imperativi: prestazioni, ergonomia e sicurezza, sostenibilità ambientale e risparmio energetico.

Basandosi su dati concreti, verificati poi durante la dimostrazione del pomeriggio, Giovanni Caprioglio ha spiegato come la straordinaria efficienza del nuovo sistema di essiccazione a doppio flusso d’aria non soltanto consente di diminuire la lunghezza delle camere di essiccazione e di ridurre a livelli mai raggiunti prima il residuo di solvente sul nastro, ma anche come tale efficienza si ripercuota, a cascata, sulle prestazioni di altre funzioni macchina, migliorando così le prestazioni complessive dell’impianto.

La presentazione dei nuovi sistemi di inchiostrazione HSM (High Speed Meter roller – Inchiostrazione ad alta velocità) e MPI (Multi-Purpose Inking – inchiostrazione multifunzione motorizzata) ha illustrato ai partecipanti non solo le specifiche tecniche e i vantaggi di entrambi, ma anche come BOBST sia vicino ai propri clienti in tutto il mondo. "Siamo convinti che quando il “know-how”, il sapere, è supportato dal “know-why”, il sapere perché, allora la tecnologia diventa davvero efficace. Perché è proprio questo che concentra i nostri sforzi sulla creazione di valore aggiunto in ciascuno dei mercati in cui operiamo, considerando le esigenze dei mercati locali ogni volta che progettiamo un nuovo sviluppo, come appunto il sistema di inchiostrazione", spiega Giovanni Caprioglio, che ha concluso la propria presentazione anticipando il dettaglio delle tre dimostrazioni in programma nel pomeriggio.

Un impegno costante in termini di innovazione ed eccellenza è stato il filo conduttore anche della presentazione di Julien Laran, Responsabile Supply Chain & Operations e di Mathieu Robyr, Responsabile Technology Deployment della Business Unit Services di BOBST.

BOBST Services continua a incrementare la propria capacità allo scopo di meglio servire i clienti utilizzatori di macchine a bobina. Nell'ambito di un programma di trasformazione in tal senso, nei prossimi 3-4 anni è previsto un aumento di oltre il 50% del personale tecnico. Al centro dell'offerta di BOBST Services c'è l'assistenza ai clienti, mirata ad aiutarli a mantenere ad un livello ottimale la produttività delle macchine installate, e nel corso di quest'Open House sono stati presentati nuovi e innovativi servizi relativi alla connettività delle macchine che hanno riscosso grande interesse. Nuove applicazioni di monitoraggio da remoto consentiranno ai clienti di controllare in tempo reale la produzione e i tempi di fermo macchina. Potranno accedere e analizzare i dati relativi alla produzione in qualsiasi momento e ovunque si trovino, attraverso dispositivi mobili come smartphone, tablet e computer.

Dopo pranzo, i partecipanti si sono trasferiti nello stabilimento di Bobst Italia, dove le porte si sono aperte sullo scenografico allestimento predisposto per la dimostrazione della rotativa rotocalco RS 6003C HS a 9 colori, in luce 1300 mm.

La dimostrazione è partita con la macchina che ha rapidamente raggiunto la velocità di 500 m/min., stampando in volta un film BOPP di 17 µm con inchiostri a base solvente per produrre confezioni di barrette snack, una tipica applicazione di stampa con tirature elevate, ed effettuando poi un cambio bobina automatico sull’avvolgitore alla massima velocità. I partecipanti hanno subito notato il basso livello di rumore prodotto dalla macchina al raggiungimento delle velocità più elevate: una riduzione di ben 5 dBa grazie alla nuova tecnologia fonoassorbente delle camere di essiccazione. Il sistema di circolazione dell'aria a doppio flusso d’aria all'interno delle camere a galleggiamento è una novità assoluta in ambito rotocalco. Questa tecnologia non è una novità per BOBST, che ne ha fatto una delle caratteristiche distintive delle proprie accoppiatrici e spalmatrici, ma Bobst Italia è la prima azienda del settore che ad applicarla ad una rotativa rotocalco, aumentando le prestazioni anche del 15%. La stampa è stata quindi interrotta per prelevare un campione che è stato portato in laboratorio dove è stata misurata la quantità di residuo solvente.

Dopodiché, sulla macchina è stata avviata una sequenza di prelavaggio, e si è vista la flessibilità del carrello Twin Trolley nella gestione degli inchiostri e della preparazione al lavoro. Terminata la sequenza di preregistro automatico mediante il rinomato sistema TAPS, la macchina ha ricominciato a stampare, raggiungendo in breve tempo la velocità di 500 m/min. In parallelo, veniva proiettato in tempo reale su un grande schermo a parete il filmato delle operazioni in corso sulla macchina che sia alternavano ad animazioni mirate ad illustrare i principi di funzionamento di alcune operazioni. Sugli schermi posizionati direttamente sulla fascia della macchina, invece, venivano via via visualizzati i dati che ne dimostravano le straordinarie prestazioni in termini di precisione del controllo di registro e di velocità di correzione durante le rampe di accelerazione e decelerazione, nonché il ridotto consumo di energia. A macchina ferma, il presentatore è quindi salito sui due ponti superiori, grazie ai quali l’operatore è ora in grado di accedere direttamente dalla passerella sia alle camere di essiccazione sia al sistema di ventilazione. La prova è terminata con la lettura dell'analisi di laboratorio effettuata sul campione stampato che in entrambi i giorni di Open House ha indicato un residuo solvente inferiore a 6,6 mg/m2!

L'evento è proseguito poi nel Competence Center di Bobst Italia dove i partecipanti hanno assistito ad altre due dimostrazioni.

Se gli straordinari sviluppi della RS 6003C HS ne hanno fatto la protagonista della prima dimostrazione, anche la rotocalco shaftless RS 6002C, lanciata l'anno scorso a drupa e mai ancora presentata in dimostrazione a un'Open House, ha suscitato grande interesse. Le prestazioni sono state infatti messe in evidenza dall’applicazione scelta per la dimostrazione: una stampa su film LDPE dello spessore di 18 µm.

La dimostrazione è cominciata la sequenza di pre-registro automatico TAPS, che fa parte della dotazione di serie della RS 6002C. Dopo un’accelerazione fino alla velocità 300 m/min. la macchina ha effettuato un cambio automatico sull’avvolgitore e si è quindi fermata, prima delle sequenze di pre-lavaggio e di cambio cilindri.  Durante le varie operazioni, il controllo di registro è stato estremamente preciso, dimostrando come questa macchina sia ideale per stampare ad alta velocità su substrati termosensibili, solitamente problematici da stampare in rotocalco, e per gestire materiali sottili adatti a produrre imballaggi meno costosi e totalmente riciclabili.

Infine, la dimostrazione dell’accoppiatrice CL 850D è stata incentrata su un'applicazione ad alto valore aggiunto di nobilitazione dell’imballaggio che riflette le attuali tendenze del mercato. Dal punto di vista tecnico, la spalmatura a registro di una lacca opaca su un materiale accoppiato in precedenza (BOPP stampato di 17 µm e BOPP metallizzato di 15 µm) ha messo in evidenza le eccezionali prestazioni del sistema BOBST Registron® al variare della velocità: dopo una cambio automatico alla velocità di 400 m/min, il registro è stato ripristinato dopo appena 60 m di scarto!

Al termine delle giornate Bobst Italia ha espresso grande soddisfazione "Quando un cliente ti dice che l'evento è stato fantastico e che non vede l'ora di partecipare al prossimo, sai di aver fatto centro", commenta Michele Vitiello. "Siamo felici di aver dimostrato ai nostri clienti come BOBST continua a perseguire l’eccellenza tecnologica, e anche di constatare come le nostre competenze, la nostra esperienza e il nostro impegno a sostegno dei valori del Gruppo siano essenziali per fidelizzarli", conclude.

180 visitatori, tra cui 150 trasformatori provenienti da diversi paesi del mondo, hanno partecipato all’evento di Bobst Italia dedicato all’innovazione della tecnologia rotocalco.

 

 

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